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L'opera nasce con la tecnica del vaso etrusco, dove cioè la testa viene creata dal di dentro con la tecnica del vaso poi capovolto e i lineamenti ricavati
dall'interno verso l'esterno.
Questa tecnica è ben più difficile che il lavorare le teste da fuori e fa emergere maggiormente le tue percezioni inconsce.
E' come se lavorando la creta dal di dentro e sbalzando i lineamenti, lavori con la parte più interiore di te, che viene all'esterno per farsi vedere.
Non è un caso che sia emersa una figura, a metà tra uomo e donna, africana che da una parte richiama la mia
"anima nera", sia come espressione della mia ombra, sia come ricerca ed attrazione per tutto ciò che è primitivo ed essenziale.
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