Sculture, opere artistiche, articoli, scritti vari e poesie.

Storia dell'artista Luisa Magarò: Sculture, opere artistiche, articoli, scritti vari e poesie.
   Storia  -  Tecniche  -  Critiche  -  Gallery  -  Book  -  Contatti  -  Home

Storia personale e professionale dell'artista

Nata a Milano il 27.11.1962

Titoli di Studio:

1980 Diploma di Maturità Magistrale all'istituto "Gaetana Agnesi" di Milano. Diploma triennale di Ceramista conseguito presso la scuola "Cova" di Milano.

1986 Diploma di Operatrice teatrale preso il teatro di Porta Romana a Milano.

1989 Diploma triennale di grafica pubblicitaria conseguito preso la scuola civica del Castello e la scuola "Cova" di Milano.

1994 Diploma di Laurea in Lettere Moderne, ad indirizzo artistico (Storia e Critica del Cinema), presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Statale di Pavia. Argomento di Tesi un film di Roberto Rossellini del 1950 "Francesco Giullare di Dio", con relatore il Prof. Lino Peroni.

1996 Ultimato il primo anno di specializzazione in pedagogia waldorf, per educatori di scuole steineriane, presso la Scuola di via Clericetti a Milano.

Lezioni individuali con metodo di scultura staineriana presso lo scultore G.Greco a Chiaravalle e lo scultore S.Angelini a Rimini.

Scultrice Luisa Magarò

Lavorazione della ceramica e scultura su pietra presso l'Emerson College, nel Sud Sussex in U.K. nel 1990 e 2007.

Laboratorio artistico "essence of the art" presso la Fondazione di Findhorn in Scozia, nel 2007.

Laboratori ed esperienze teatrali:

1980 corso semestrale di dizione;

1980/82 laboratorio di teatro con la compagnia "Gente di teatro", curato dal regista argentino Raoul Manso;

1982 Tournè per le scuole con la compagnia teatrale Nuovo Olimpia;

1983/84 Seminario di teatro biennale con la compagnia "Teatro dei capovolti", con utilizzo di tecniche di mimo e clownerie;

1985 Seminario bimestrale di recitazione con il regista italo-americano Dominique De Fazio, dell'Actor's Studio di New York;

1987 Seminario semestrale di tecniche di regia con i registi ucraini Leonid e Larissa Alekseychuk, della Scuola di Cinema di Mosca;

1988/90 Corso di "Animazione teatrale" rivolto a bambini, presso una palestra comunale di Varese;

2002/03 Realizzazione per due anni, presso il Centro E.D.A. di Como, di un laboratorio teatrale interculturale, realizzato con studenti adulti stranieri del C.T.P. di Como, con spettacolo finale;

2004 Collaborazione a spettacoli teatrali con alcune compagnie di teatro amatoriale nell'interland di Como;

2005 Collaborazione a livello professionale con la regista Teresa Pomodoro per spettacoli realizzati per l'associazione culturale milanese Noe'ma.

2008 Partecipazione alla pantomima dal titolo "Cinderella", scritta e diretta dal regista Steward Friendship per il teatro di Findhorn (Scozia).

Esposizioni :

  • Gennaio 2008 Findhorn Park, in Scozia (UK).

  • Marzo 2008 Festival dell' Arte, alla Fiera di Forlì, con Vernice.

  • Aprile 2008 Rassegna artistico culturale Primaverarte a Palazzo Isolani a Bologna.

  • Maggio 2008 Fiera degli artisti di strada presso la rassegna Balconi fioriti di Santarcangelo di Romagna.

  • Giugno 2008 Festival delle Arti, in piazza dei Salinari a Cervia.

  • Luglio/Ago 2008 Artemotori al Palazzo del Turismo a Riccione.

  • Agosto/sett. 2008 Artestate, presso La sala museale del Baraccano, a Bologna.

  • Ottobre 2008 Mostra collettiva al Palazzo del Sale di Cervia.

  • Marzo 2009 Festival dell' Arte, alla Fiera di Forlì, con Vernice.

  • Aprile 2009 mostra collettiva "Donne in arte dell'Adriatico" in sala degli archi 2 a Rimini

  • Maggio 2009 mostra per la festa della mamma in sala degli archi 2 a Rimini

  • Maggio 2009 Manifestazione artistica "Arte sotto i portici" nel centro storico di Bologna

  • Maggio 2009 Giubileo dell'artista a Sarsina

  • Giugno 2009 Festival delle Arti a Cervia.


Autopresentazione

La passione per la ceramica ha accompagnato la mia adolescenza. Ho frequentato una delle più prestigiose scuole di ceramica di Milano, dove amavo spendere le mie serate, coccolata dai colleghi più grandi. Ricordo che la mia prima scultura "La contadina" fu proprio un omaggio ad una compagna di corso che si era prestata per il ritratto. Dai vasi e piatti il passo alla scultura fu breve, così come scoprire che più della decorazione mi attirava la modellazione. Il contatto con l'argilla, con la terra e con l'acqua, oltre a regalarmi una grande sensazione di rilassamento, permetteva alle mie mani di esprimere ciò che con parole o suoni era inesprimibile.

Negli anni dell’università i miei interessi artistici si trasferirono in ambito teatrale, nella recitazione l'intera postura e la voce prendevano "forme" diverse e mi permettevano di esprimere quella parte creativa di me che voleva immedesimarsi in diversi personaggi. Sperimentare le possibilità e varietà espressive, così come sperimentare le varietà di stile dal tragico al comico per trovare lo stile a me più consono . Recitare era come un gioco, dare vita ad un'altra parte di sé.

La ceramica intanto nel mio percorso individuale diventava sempre più orientata alla scultura, dal figurativo al simbolico, dal bassorilievo alla tridimensionalità. I classici erano sempre lì come un modello da imitare ma non da seguire, non per presunzione ma per esigenze personali. 

Io avevo altro da raccontare. L'anima seguiva le mani e la mente si lasciava dolcemente plasmare da esse. Anche la creta era un gioco, cambiavano solo le regole.

L'esperienza di grafica pubblicitaria è stata una tappa intermedia che mi ha portato ad approfondire il linguaggio essenziale delle immagini e della forma, mirando a sperimentare e migliorare la qualità della comunicazione.

Via via mi sono avvicinata ad un percorso interiore, passando dalle arti marziali allo yoga, all'incontro con la filosofia di Rudolf Steiner,  che ha orientato la mia ricerca su un piano pedagogico- artistico, di tipo spirituale.

Spesso quando parliamo di spiritualità pensiamo agli angioletti ingenui con le alucce e sorridenti, o all'incongruenza di tanti hippies, partiti per seguire qualche guru in India, e tornati con una tale "illuminazione" da non vedere più il mondo intorno o non tornati affatto. Niente di tutto questo, per me la ricerca spirituale passa attraverso l'arte e la "metamorfosi dell'anima", per parafrasare un libro del filosofo austriaco, che avviene nell'uomo quando ne cerca la sua essenza. 

Ho avuto modo di conoscere la scultura di ispirazione steineriana e approfondire il valore dell'arte nella formazione dell'individuo, concepita non solo come metodologia didattica ma anche come vero e proprio mezzo di elevazione spirituale, dove il divino prende forma nella materia.

La tensione creativa è un continuo compromesso tra la materia e il tuo impulso, tra forze creatrici e distruttrici, nella ricerca di equilibrio e armonia, mentre il mentale si lascia assorbire dalla terra stessa, come in meditazione quando entri in contatto con l'essenza più profonda, che ti fa essere più vero.

Compito dell'artista è  entrare in contatto con la divinità e  lasciarsi fluire nel ciclo creativo della vita.

Le tecniche e le forme sono solo il rivestimento di questo processo.

Recentemente l'incontro con lo scultore Silvano Angelini mi ha permesso di entrare maggiormente a contatto con l'approccio più didattico dell'arte steineriana attraverso l'acquarello. Mentre al ceramista Gio' Urbinati devo l'approfondimento di tecniche di smaltature e di ceramica Raku.

Nel mio attuale lavoro di insegnante di materie umanistiche presso un Istituto Professionale di Rimini, cerco di utilizzare l'approccio artistico come metodo didattico, con tecniche di pedagogia Waldorf.

Colgo l'occasione per ringraziare mia nonna, mia zia, mia madre e tutte le persone che, negli anni, hanno creduto in me e mi hanno incoraggiato.

Luisa Magaro'

Chi cerca Opere e sculture in ceramica, sculture in pietra, sculture in legno, sculture in gesso, sculture in marmo, lavorazione terra cotta, arte, teatro e articoli

Trova Luisa Magarò - Via Macallè n.10, 47900 Torre Pedrera di Rimini - E.mail: luisa.lak@libero.it - Cell. (+39) 333.1872241